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RISONANZA, segni del tuo passaggio, omaggio a Giovanni Fanetti, editore Firenze Libri, autore Maria Cristina Galletti. 

Questo libro nasce per far conoscere un artista e il suo mondo di grande bellezza, che conoscono in pochi. Non vuole essere un messaggio di perdita o di dolore, ma di vita. Una vita  intensa e condivisa che continuerà ad arricchire altre vite. Il percorso come uomo e artista, i ricordi delle persone che lo hanno conosciuto e la sintesi dell’intera opera. Anche in lingua inglese.

  “Frammento di Eternità”

Giugno 2021, nasce il progetto, di Maria Cristina Galletti, dedicato a Giovanni Fanetti che comprende, oltre alla pubblicazione dei libri a tema, della collana “Fermare il Tempo”, mostre, proiezioni, video e quant’altro per mantenere viva l’attenzione sull’opera dell’artista.
L’Associazione Eumeswil lo inaugura con il video, condotto da Antonella Tommaselli: “Giovanni Fanetti, foto-fotografo, un senso alla vita” con Maria Cristina Galletti che presenta il suo il libro Risonanza, e Jacopo Chiostri (giornalista per La Nazione, Il Sole 24 Ore, Avvenire e scrittore), che guiderà la sequenza delle immagini, non solo le spiegherà, ma farà anche comprendere l’importanza delle arti visive, nel corso della sua narrazione da esperto di arte com’è!  Molteplici le ragioni per presentarvi il video in questione!

Giovanni Fanetti,  foto – fotografo, Un Senso alla Vita con Maria Cristina Galletti e Jacopo Chiostri, conduce Antonella Tommaselli. 

 (link: https://youtu.be/3N1z2Xtm7JI)

Maria Cristina Galletti è stata compagna di una vita di Giovanni Fanetti. Loro due ricordano la sfera che era stata divisa ed insieme si è ricomposta, trovando unità di intenti.
Giovanni Fanetti, artista inconsueto, libero pensatore, astratto dal mondo dei terrestri, ha esplorato spazi e mondi ignoti ai più, parendo talvolta schivo, a volte burbero con chi non comprendeva ed era aperto alla sua arte. Cristina , invece, terrena, ha lasciato libertà di espressione a Giovanni, ha incentivato la Sua ricerca ed ha reso la Sua propria presenza necessaria per assolvere le esigenze dettate dalla quotidianità. Lei arricchita da Lui, Lui sostenuto da Lei.
Al momento della scomparsa di Giovanni, Cristina non si è persa d’animo ed ha ricomposto la sfera in se stessa, nel suo mondo interiore, da sola, mantenendo vivo il ricordo di lui per fare in modo che non venga a cancellarsi col tempo, ma divenga scuola, tecnica per alcuni, piacere estetico per altri. Ci viene in mente, pertanto, una spirale in crescendo, un simbolo fra i più fecondi ed importanti.
Inoltre, ci sembra bello pensare a Cristina non come ad una donna in competizione, in rivalità col proprio amato ma che ha saputo intelligentemente accogliere, custodire, curare la sua arte ed ora volta a passare in custodia ad altri il loro senso della vita. Ha pertanto, Cristina, sviluppato le caratteristiche prettamente femminili in modo semplice e spontaneo.
Buona visione

Antonella Tommaselli, Associazione Eumeswil

                                                                   

  

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